Spaziobed è uno dei progetti digitali con cui collaboriamo da più tempo. Il brand, appartenente a Cinius, è specializzato in soluzioni salvaspazio in legno massello per adulti, bambini e ragazzi. Negli anni il sito è diventato un canale commerciale estremamente importante, capace di generare migliaia di richieste di contatto ogni anno in un settore complesso come quello dell’arredamento.
Partivamo quindi da una situazione particolare: il sito precedente funzionava. Generava traffico, richieste di preventivo e risultati commerciali importanti. Proprio la crescita del progetto, però, aveva progressivamente aumentato le esigenze editoriali, tecniche e organizzative. Con 17 categorie e circa 50 differenti soluzioni salvaspazio, era arrivato il momento di costruire una base più efficiente per i prossimi anni.
Il nostro lavoro non è stato quindi un semplice restyling grafico. Abbiamo affrontato il rifacimento del sito web di Spaziobed come un progetto di evoluzione dell’architettura digitale: mantenere ciò che funzionava, ma rendere più semplice pubblicare contenuti, gestire più lingue, lavorare sulla SEO, monitorare i dati e soprattutto presentare ogni singola soluzione in maniera molto più completa.
Da decine di pagine indipendenti a una struttura pensata per crescere
Il precedente Spaziobed era cresciuto nel tempo pagina dopo pagina. Questo aveva permesso al progetto di raggiungere risultati notevoli, ma significava anche che molte pagine erano gestite come elementi indipendenti. Aggiornare strutture, informazioni, componenti grafici o contenuti comuni richiedeva quindi un lavoro maggiore rispetto a quello necessario in un sistema costruito fin dall’inizio intorno a logiche riutilizzabili.
La nuova architettura segue un principio differente: abbiamo creato modelli specifici per le diverse tipologie di contenuto. Categorie, sottocategorie, singole soluzioni, articoli e progetti seguono oggi strutture coerenti. È un approccio perfettamente in linea con la logica dei template dei CMS moderni. Anche la documentazione ufficiale di WordPress descrive i template come strutture riutilizzabili capaci di combinare dati dinamici e markup comune, evitando di ricostruire ogni pagina da zero.
Per un sito delle dimensioni di Spaziobed il vantaggio è enorme. La modifica di un modello può riflettersi su tutte le pagine appartenenti alla stessa tipologia, mentre i contenuti specifici restano indipendenti. Questo riduce il lavoro ripetitivo e rende più semplice mantenere nel tempo coerenza grafica, funzionale e informativa.
Il progetto rientra perfettamente nel nostro approccio allo sviluppo siti web: non partire dalla singola pagina, ma capire prima come deve funzionare l’intero ecosistema. Rispetto a un normale sito web aziendale, qui la complessità maggiore deriva proprio dalla quantità di categorie, configurazioni e percorsi possibili.
La conseguenza più visibile riguarda le singole soluzioni. Prima non tutte disponevano di una pagina autonoma realmente esplorabile. Oggi il visitatore può invece entrare nella scheda di una soluzione e trovare dimensioni, configurazione, caratteristiche, prezzo indicativo, elementi inclusi e possibilità di personalizzazione. Basta guardare, ad esempio, una delle nuove pagine prodotto Spaziobed per capire la differenza.
Questo migliora contemporaneamente due aspetti. Da una parte l’utente riesce a capire molto meglio quale soluzione possa adattarsi alla propria casa. Dall’altra, il contatto che arriva al commerciale è più informato e può formulare una richiesta molto più precisa.

SEO, lingue e dati: costruire una piattaforma più semplice da governare
Una parte importante del rifacimento riguarda ciò che l’utente vede poco, ma che per un progetto di queste dimensioni diventa fondamentale. Negli anni abbiamo già lavorato con Spaziobed su analisi dati e misurazione delle performance. Con il nuovo sito abbiamo voluto rendere questa infrastruttura ancora più stabile e soprattutto più semplice da mantenere.
Il progetto è stato quindi pensato per migliorare la gestione del tracciamento delle conversioni, delle richieste di preventivo e dei differenti percorsi dell’utente. In un sito che genera migliaia di lead, perdere precisione nella misurazione significa perdere informazioni fondamentali per decidere quali categorie promuovere, quali pagine migliorare e quali campagne sviluppare.
Allo stesso tempo abbiamo lavorato sulla SEO. La nuova struttura permette di distinguere meglio categorie, sottocategorie e singole soluzioni. Ogni pagina può avere contenuti, metadata e obiettivi di ricerca propri, mantenendo però una relazione chiara con il resto del sito.
Google spiega nella propria documentazione che informazioni e dati strutturati aiutano i motori di ricerca a comprendere meglio il significato delle pagine. Nel nuovo Spaziobed abbiamo quindi ragionato non soltanto su ciò che una persona deve vedere, ma anche su come rendere ogni contenuto più comprensibile ai sistemi di ricerca, compresi i nuovi motori e strumenti basati sull’intelligenza artificiale.
Questa nuova granularità ci permette anche di utilizzare meglio strumenti come Search Console. Non analizziamo più soltanto grandi sezioni generiche, ma possiamo capire quali singole soluzioni intercettano impression, query e click e quali invece hanno ancora margini di crescita.
Anche la gestione delle lingue straniere è diventata più ordinata. Spaziobed lavora infatti su più mercati europei e la replicazione di decine di pagine in più lingue moltiplica rapidamente la complessità. Una struttura basata su template riduce il numero di interventi manuali e aiuta il team a mantenere maggiore coerenza tra le diverse versioni.
Il principio è lo stesso che raccontiamo quando spieghiamo come essere più visibili su Google: non esiste una singola leva. Struttura tecnica, contenuti, velocità, metadata e capacità di misurazione devono lavorare insieme.
Un sito pensato non solo per oggi, ma per i prossimi anni
Il vero obiettivo del nuovo Spaziobed era creare una piattaforma capace di evolvere senza dover essere continuamente ricostruita. Il team può oggi intervenire più facilmente sui contenuti, mentre nuove soluzioni e categorie possono essere pubblicate seguendo strutture già definite.
Abbiamo inoltre introdotto una sezione editoriale più completa, con articoli e progetti realizzati. Questo permette di raccontare non soltanto il catalogo, ma anche come le soluzioni vengono inserite nelle abitazioni reali. È un contenuto utile per il cliente, ma anche un’importante leva per ampliare progressivamente la copertura organica del sito.
Tra i requisiti del progetto abbiamo inserito anche l’accessibilità digitale. La Commissione Europea definisce l’accessibilità web come la possibilità per tutti, incluse le persone con disabilità visive, motorie, uditive o cognitive, di utilizzare e interagire con siti e applicazioni. La stessa Commissione raccomanda inoltre di integrare i test di accessibilità nel processo di sviluppo e di ripeterli nel tempo attraverso verifiche periodiche. Il riferimento ufficiale è disponibile nella guida europea all’accessibilità digitale. È un tema che abbiamo affrontato anche nel nostro approfondimento sull’European Accessibility Act e che abbiamo voluto integrare tra i criteri del nuovo progetto.
Infine, abbiamo posto molta attenzione all’operatività interna. Un sito che genera migliaia di lead all’anno non può essere pensato soltanto per il visitatore. Deve essere semplice anche per chi ogni giorno pubblica contenuti, aggiorna prodotti, gestisce traduzioni, analizza dati e collega il sito a strumenti di email marketing e CRM.
Il nuovo Spaziobed nasce quindi da una situazione molto diversa rispetto a molti nostri restyling: non dovevamo salvare un progetto che non funzionava, ma preparare alla fase successiva un progetto che funzionava già molto bene.
Il risultato è un sito più strutturato, più dettagliato e soprattutto più facile da governare. Ogni singola soluzione può oggi essere raccontata con precisione; ogni categoria può crescere senza moltiplicare il lavoro; SEO, lingue e tracking hanno una base più ordinata. In sostanza, abbiamo trasformato un sito che generava già risultati importanti in un'infrastruttura digitale pensata per sostenerli e aumentarli nel tempo.
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